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Massimo Devitor vince il Premio Santercole 2026

Alla finale nazionale di Roma, ha trionfato il cantautore di Monfalcone

Massimo Devitor (direttore di coro, cantante, vocal coach, musicoterapeuta con esperienza in attività musicali per persone con disabilità, medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica per l’attività sociale, compositore dei canti originali nel film “Zoran Il mio nipote scemo”) ha trionfato alla terza edizione del Premio Santercole, convincendo sia il pubblico presente nella finale nazionale di domenica 14 giugno al Teatro degli Eroi di Roma, sia la giuria di qualità.
A stabilire a chi assegnare la targa per il miglior testo inedito, la miglior musica inedita, la miglior cover di Gino Santercole ed il vincitore assoluto dell’edizione 2027 c’erano: Melù Santercole (moglie ed erede dell’indimenticato cantante ed attore, storico chitarrista del Clan Celentano); Melissa Freire (artista brasiliana in procinto di pubblicare in Italia il suo terzo album bilingue); Alberto Menenti (giornalista ed operatore culturale); Merysse (artista, cantautrice, interprete del mondo Disney); il Maestro Sylvia Pagni (compositrice Mediaset, arrangiatrice e produttrice discografica); Loris Cattunar (autore televisivo); Luca Ingletti (musicista freelance con lunga esperienza presso la “mitica” Rca) e Claudio Berardinelli (manager e agente artistico dei più grandi nomi dello spettacolo, nonché organizzatore di grandi eventi).
Il tutto sotto la conduzione dell’autore e discografico Alberto Zeppieri (recente vincitore di una “Targa Tenco”), Direttore Artistico di questo contest rivolto a compositori ed interpreti della musica d’autore italiana ed internazionale. Zeppieri è stato il produttore dell’ultimo album inciso in studio da Gino, dal titolo “Non sono Celentano!”, registrato a Verona da Roberto Cetoli e pubblicato in tutto il mondo dall’etichetta Plaza Mayor Company di Hong Kong. Alberto era affiancato sul palco del teatro romano dalla co-presentatrice Angelica Loredana Anton: cantante, attrice e operatrice culturale, elegante e preziosa padrona di casa.
“Non avrei mai immaginato di venire a cantare a Roma, in un teatro così importante, e portarmi a casa un’esperienza ed una soddisfazione così grandi – ha dichiarato a caldo Devitor, che ha convinto tutti sia con la sua inedita “Cuore di Marte” e con la sua particolare interpretazione della cover “You think and think”, scitta da Gino e da Melù. Al musicista monfalconese va in premio anche la possibilità di partecipare al MEI edizione 2026 e inoltre il diritto alla pubblicazione, diffusione e promozione di un suo inedito su tutte le maggiori piattaforme digitali, a cura dell’etichetta “Azzurra Music” di Pastrengo (Vr).
La targa per il miglior testo è stata assegnata a Fabrizio Russo di Avellino, aka Ar’Fly, per la sua canzone “Lo so che non va bene”; la miglior musica inedita è stata attribuita a Guido Planeta di Roma per “La vita di un artista”; il premio miglior cover al sardo Marco Caboni, in arte Giammy Sax, per la sua versione voce e chitarra live di “La barca”. Molto apprezzati anche Luciano De Cesaris e la debuttante Federica Ponzianelli.
Impeccabile l’organizzazione della Fondazione “Area Cultura” ed il coordinamento del professor Gennaro Ruggiero, regista e direttore logistico dell’evento.
La finale è stata allietata anche dalle esibizioni di alcuni ospiti: Patty Capone (che lo scorso anno aveva vinto il premio come migliore interprete di testi), che ha presentato un duetto virtuale con Santercole; Angelique che ha convinto tutti con alcune energiche e coinvolgenti anticipazioni di suoi brani dance, tratti dal prossimo album “A New Life”, in uscita in autunno per la Sonos Records, con distribuzione Virgin Music.
Prima della proclamazione dei vincitori è stato molto gradito lo show dei “Poveri ma Belli” (Giancarlo Nisi, Martina Corso e Agostino Perino), che hanno presentato un paio di loro classici e due nuove canzoni in anteprima. I “Poveri ma Belli” il 4 luglio rappresenteranno l’Italia al festival internazionale “Melodie del Mare e del Sole” di Portorose (Slovenia).


Su www.premiosantercole.it verrà presto pubblicato il bando per la prossima edizione 2027.

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Ecco i finalisti del Premio Santercole 2026


La finale si terrà al Teatro degli Eroi di Roma (via Girolamo Savonarola 36),

domenica 14 giugno, dalle ore 18 alle 21



I finalisti della terza edizione del “Premio Santercole” – il nuovo osservatorio musicale dedicato a compositori ed interpreti della musica d’autore italiana ed internazionale, nel rispetto all’arte e scrittura musicale dell’indimenticabile Gino Santercole (compositore di grandi successi del Clan Celentano come “Una carezza in un pugno”, “Svalutation”, “Un bimbo sul leone”, “I want to know”, “Straordinariamente”… oltre che attore cinematografico e cantante a sua volta) – si sfideranno domenica 14 giugno a Roma, per l’ambito trofeo messo in palio dall’organizzazione capitanata dalla Fondazione Area Cultura della capitale.
L’ingresso al Teatro degli Eroi è libero e gratuito, nel limite dei posti a disposizione.

La commissione artistica (che può contare sull’esperienza di un pool di fidati collaboratori, tra i quali il direttore musicale Roberto Cetoli, l’insegnante di canto Karin Mensah, il coordinatore musicale Giancarlo Nisi, il discografico Marco Rossi e l’art-promoter Isabel Zolli) ha valutato la qualità di quasi cento proposte arrivate al sito www.premiosantercole.it e ha quindi individuato i sette finalisti dell’edizione 2026.


Sono, in ordine alfabetico:

dalla Sardegna Marco Giovanni Caboni aka Giammy Sax, da Trieste Marnit Calvi, da Frascati Luciano De Cesaris, da Monfalcone Massimo Devitor, da Roma Federica Ponzanelli e Guido Planeta, da Avellino Fabrizio Russo aka Ar’Fly.


A turno si esibiranno cantando dal vivo una loro canzone ed una cover liberamente scelta tra il repertorio di Gino Santercole.

Il concorso non prevede limiti anagrafici (purché maggiorenni) e quest’anno l’età dei finalisti va dai 25 ai 68 anni: li accomuna la musica di qualità e la ricerca stilistica nella composizione e nella promozione della canzone d’autore.

L’evento al Teatro degli Eroi, reso possibile grazie alla preziosa collaborazione della Fondazione “Area Cultura – Ets” di Roma (in particolare per l’intervento indispensabile del professor Gennaro Ruggiero), sarà condotto da Angelica Loredana Anton e dal direttore artistico del Premio, Alberto Zeppieri, che è stato anche l’autore dei testi e il discografico dell’ultimo album di Gino dal titolo “Non sono Celentano!”.
Saranno il pubblico in sala e la giuria di qualità (presieduta da Melù Santercole – moglie dell’indimenticabile artista e presidente dell’omonima associazione culturale – e composta da personaggi di grande spessore artistico, discografico, televisivo e cinematografico) a stabilire i vincitori delle targhe per: miglior testo, miglior musica, miglior cover, premio del pubblico e premio principale.
 Durante lo spoglio delle schede, saranno graditissimi ospiti della manifestazione i “Poveri ma Belli” nell’iconica versione in trio, la cantante Angelique che ha terminato da pochi giorni le registrazioni del suo primo album “A New Life” (che presenterà in anteprima), il cantante e musicista Alfredo Lallo e l’artista Patty Capone, tra i premiati dell’edizione 2025.
Sono altresì previsti altri ospiti d’onore, a sorpresa.



Il Premio Santercole, oltre ai vantaggi connessi al prestigio del trofeo – tra i quali la pubblicazione e la promozione di un singolo digitale a carico dell’etichetta discografica nazionale Azzurra Music – darà anche l’opportunità di esibirsi al Mei di Faenza, attivo da oltre trent’anni sotto la sapiente guida del suo presidente “storico” Giordano Sangiorgi.

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Grande successo per la seconda edizione del PREMIO SANTERCOLE

Ha vinto il “Premio Santercole 2025”: Lucio Avitabile, romano, che ha eseguito la sua inedita “Anche se non puoi” e la cover “Voglio essere me”


Ha convinto la Giuria di Qualità guidata da Melu’ Santercole (moglie dello scomparso Gino e a sua volta cantante e artista) e formata inoltre dal Maestro Paolo Di Sabatino (compositore, arrangiatore e rinomato pianista jazz), da Giancarlo Nisi (cantautore e fondatore dei Milk and Coffee e degli Oggi 4uattro), dal Prof. Gennaro Ruggiero (regista cinematografico, autore televisivo, produttore e manager) e dal Prof. Giuseppe Marceca (segretario generale dell’Accademia di Storia dell’arte sanitaria ed eccellente pianista e tenore)

Miglior musica inedita: duo AsAp di Rovigo (Sara Padovani alla voce e Paolo Lazzarini al pianoforte).

Miglior interpretazione di testi: Patty Capone di Termoli (CB).

Miglior cover di Gino Santercole: Andrea Pegoraro di Pozzuolo del Friuli.

Premio del pubblico (Sala Alessandrina di Lungotevere in Sassia sold out, grazie alla perfetta direzione organizzativa della “Fondazione Area Cultura – ets” e all’opera instancabile del prof. Ruggiero): Ilaria Magnaguagno di Vicenza.

Molto apprezzati anche la lombarda Clorinda Giardina ed il romano Fabrizio De Antoni.

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Ecco la finale del

Premio Santercole 2025
Si terrà alla Sala Alessandrina di Roma (Lungotevere in Sassia n. 3)


domenica 26 ottobre alle ore 18.00

Il “Premio Santercole”, il nuovo osservatorio musicale dedicato a compositori ed interpreti della musica d’autore italiana ed internazionale (nel rispetto all’arte e scrittura musicale dell’indimenticabile Gino Santercole, compositore di grandi successi del Clan Celentano come “Una carezza in un pugno”, “Svalutation”, “Un bimbo sul leone”, “I want to know”, “Straordinariamente”… oltre che attore cinematografico e cantante a sua volta) presenterà domenica 26 ottobre a Roma i sette finalisti dell’edizione 2025, selezionati dalla commissione artistica guidata da Melù Santercole (moglie di Gino e presidente dell’omonima associazione culturale) e dal produttore e autore Alberto Zeppieri, discografico dell’ultimo album di Gino e direttore artistico del Premio.
Nel ringraziare dapprima l’organizzazione “Segeco Più” di Bruno Targusi e successivamente per la preziosa ed indispensabile collaborazione della Fondazione “Area Cultura – Ets” di Roma, la finale si terrà alle ore 18 di domenica prossima (26 ottobre 2025), nella prestigiosa Sala Alessandrina (inserita nel contesto dei Musei Vaticani) di Roma, su LungoTevere in Sassia al n. 3. L’ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti a disposizione.

La commissione artistica (con il pool di fidati collaboratori tra i quali il direttore musicale Roberto Cetoli e l’insegnante di canto Karin Mensah) ha valutato la qualità di oltre novanta proposte pervenute al sito www.premiosantercole.it ed ha individuato i finalisti pronti ad aggiudicarsi il trofeo. Sono (in ordine casuale): Fabrizio De Antoni (Roma), il duo Asap (Rovigo), Patty Capone (Termoli), Andrea Pegoraro (Pozzuolo del Friuli), Lucio Avitabile (Roma) e Clorinda Giardina (San Fiorano).
A loro si aggiunge – da accordi tra festival – la settima figura artistica, selezionata tra i finalisti del concorso canoro nazionale “Le note nel cuore” (il talent solidale organizzato a Zero Branco – Tv dalla onlus “La musica di Angela – Ets”): si tratta dell’artista vicentina Ilaria Magnaguagno, che nella serata degli inediti ha colpito l’attenzione di Zeppieri.

Nel corso della finale del Premio Santercole 2025, quest’anno affidata alla conduzione del direttore artistico affiancato dall’ospite musicale Angelique (stabile al primo posto della classifica degli indipendenti con “You are the one” ed in procinto di lanciare un nuovo singolo) oltre alla proposta di un proprio brano o di una cover famosa, ai selezionati sarà richiesta anche l’esecuzione di una della canzoni scritte da Gino e portata al successo da lui personalmente o da altri artisti.
Saranno il pubblico in sala e la giuria di qualità (presieduta da Melù Santercole e composta da personaggi di grande spessore artistico e discografico, tra i quali il Maestro Sylvia Pagni, l’autore televisivo Loris Cattunar e il producer e regista Gennaro Ruggiero) a stabilire i vincitori delle targhe per: miglior testo, miglior musica, miglior cover, premio del pubblico e premio principale.
 Durante lo spoglio delle schede, ci saranno dei graditissimi ospiti, tra i quali la band Italo Disco dei “Poveri Ma Belli”, guidata da Giancarlo Nisi già leader dei “Milk and Coffee”.

Il vincitore assoluto del Premio Santercole, tra i vari vantaggi connessi al prestigio del trofeo – tra i quali la pubblicazione di un singolo digitale a carico dell’etichetta discografica nazionale “Azzurra Music” e il supporto pubblicitario della “Isabel Zolli Promotion” – avrà anche l’opportunità di partecipare al Mei di Faenza, che ha appena festeggiato i 30 anni di attività sotto la sapiente guida del suo presidente “storico” Giordano Sangiorgi.

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Giorgio Lenoci

vince il Premio Santercole 2024

Alla finale nazionale di Roma,

ha trionfato il giovanissimo artista pugliese

Il diciannovenne Giorgio Lenoci di Acquaviva delle Fonti (Ba) ha vinto la prima edizione del “Premio Santercole”, nuovo osservatorio musicale ideato dall’autore e discografico Alberto Zeppieri (recente vincitore di una “Targa Tenco”), Direttore Artistico di questo contest rivolto a compositori ed interpreti della musica d’autore italiana ed internazionale. Zeppieri è stato il produttore dell’ultimo album inciso in studio da Gino, dal titolo “Non sono Celentano!”, registrato a Verona da Roberto Cetoli e pubblicato in tutto il mondo dall’etichetta Plaza Mayor Company di Hong Kong.
Giorgio Lenoci ha convinto sia il pubblico dell’auditorium “Don Sebastiano Plutino” di Roma (sold out per l’occasione), sia la Giuria di Qualità presieduta da Melù Santercole e composta da Ernesto Bassignano (cantautore), Maria Berardi (giornalista, sceneggiatrice, autrice), Grazia Di Michele (cantautrice) in veste di portavoce, Franco Fasano (musicista, autore e cantante), Daniela Martani (cantante e opinionista), Mita Medici (attrice e cantante), Nisi (cantautore e fondatore Milk and Coffee e Oggi 4uattro), Ryan Paris (ospite internazionale), Stefano Pozzovivo (Radio Subasio) e Adriano Santercole (figlio di Gino).
“Non posso crederci, è una gioia immensa!” ha detto a caldo il giovanissimo artista pugliese, che ha convinto tutti sia con la sua inedita “One sided love”, sia con la sua particolare interpretazione di “Una carezza in un pugno”. A lui va in premio anche il diritto alla pubblicazione, diffusione e promozione del suo inedito su tutte le maggiori piattaforme digitali, a cura dell’etichetta “Azzurra Music” di Pastrengo (Vr).
La targa per il miglior testo è stata assegnata a Maria Francesca Pompella di Aversa (Ce), per la sua canzone “Dado”. L’artista era stata selezionata grazie al gemellaggio con il concorso canoro nazionale “Le note nel cuore”, nella recente edizione 2024 organizzata a Zero Branco (Tv) dalla onlus “La musica di Angela”.
Miglior musica per “Vivere e basta” del romano Lucio Avitabile. Per lui anche il premio Miglior Cover con una particolarissima versione di “Succede”, eseguita per metà in italiano e per metà in esperanto, grazie alla traduzione di Roberto Pigro di Cipro.
Due targhe dell’organizzazione “Segeco Più” sono state assegnate – a giudizio del Direttore Organizzativo Bruno Targusi – a Leonardo Calabretti di Carovigno (Br) e a Simona Paolucci della Garbatella. Una menzione speciale per il giovane Matteo Damiano Maino di Anzio, che ha sfiorato di pochissimo la vittoria per la miglior cover, con un adattamento molto personale di “Sono un fallito” da lui eseguita voce e piano; e per Stefano Cinti (da Bruxelles), in trio jazz.
La finale è stata allietata anche dalle esibizioni di alcuni ospiti: ha sorpreso prima di tutto Melù Santercole, che ha cantato “Cambiare per Cambiare” da lei scritta assieme a Gino; poi Alfredo Lallo, imparentato con i Santercole e con i Celentano; a metà serata un momento dedicato all’Unicef e impreziosito dall’interpretazione di Valentina Cavalieri, volontaria Unicef di Rieti.
Prima della proclamazione dei vincitori due performance a sorpresa e molto gradite: Nisi (accompagnato da Martina Corso) e Ryan Paris, che ha presentato due nuove canzoni in anteprima.
La serata finale del Premio Santercole è stata affidata dal Direttore Artistico Zeppieri alla conduzione dell’attrice Francesca Ceci, che ha gestito la scena con garbo ed eleganza.

Su www.premiosantercole.it verrà presto pubblicato il bando per la prossima edizione 2025.

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FINALE PRIMA EDIZIONE “PREMIO SANTERCOLE” 2024

Sabato 9 novembre 2024

ore 20.30

Si svolgerà sabato 9 novembre a Roma la serata finale della prima edizione del “Premio Santercole”, nuovo osservatorio musicale dedicato a compositori ed interpreti della musica d’autore italiana ed internazionale.
La prima finale nazionale è fissata a Roma, città dell’ultima residenza di Gino e di Melù, nonché sede legale dell’associazione. La serata di premiazione si svolgerà all’auditorium “Don Sebastiano Plutino” presso “Casa Tra noi” (San Pietro – Vaticano), alle 20:30 del 9.11.

Il Comitato Artistico ha valutato la qualità delle decine e decine di proposte pervenute al sito www.premiosantercole.it e individuato sette finalisti, in gara per aggiudicarsi i premi in palio. Ad essi si è aggiunto un nominativo selezionato tra i partecipanti del Concorso Canoro Nazionale “Le note nel cuore”, organizzato a Zero Branco (Tv) dalla onlus “La musica di Angela”.

Nella serata finale del Premio Santercole, affidata alla conduzione dell’attrice Francesca Ceci, oltre al proprio brano ai finalisti è richiesta l’esecuzione di una della canzoni scritte da Gino e portata al successo da lui personalmente o da altri artisti.

I FINALISTI
I finalisti, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero sono (in ordine alfabetico): Lucio Avitabile (Roma), Leonardo Calabretti (Carovigno – BR), Stefano Cinti (Bruxelles – Belgio), Gae Hilary (Zurigo – Svizzera), Giorgio Lenoci (Acquaviva delle Fonti – BA), Matteo Damiano Maino (Anzio – RM), Simona Paolucci (Labìco – RM) e Maria Francesca Pompella (Caserta).

LE GIURIE
Saranno il pubblico presente in auditorium e la giuria di qualità – presieduta da Melù Santercole e composta da (in ordine alfabetico): Ernesto Bassignano (cantautore), Maria Berardi (giornalista, sceneggiatrice, autrice), Aldo Celentano (sosia europeo del “Molleggiato”), Grazia Di Michele (cantautrice) in veste di portavoce, Daniela Martani (cantante e opinionista), Mita Medici (attrice e cantante), Nisi (cantautore e fondatore Milk and Coffee e Oggi 4uattro), Ryan Paris (ospite internazionale) e Stefano Pozzovivo (Radio Subasio) – a stabilire i vincitori delle targhe per: miglior testo, miglior musica, miglior prestazione artistica e miglior cover.

Il vincitore assoluto del Premio Santercole, tra i vari vantaggi connessi al prestigio e alla premiazione – tra i quali la pubblicazione e la promozione di un singolo digitale a spese dell’etichetta discografica nazionale Azzurra Music – avrà anche diritto a partecipare al festival dei festival promosso dal Mei di Faenza.

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E’ nato il Premio Santercole
alla ricerca di nuovi talenti della musica d’autore italiana ed internazionale

Il 21 marzo 2023, primo giorno di primavera, è nato in Italia un nuovo osservatorio musicale dedicato a nuovi compositori ed interpreti della musica d’autore, italiana ed internazionale.


Nel rispetto e in omaggio all’arte e alla scrittura musicale dell’indimenticato e indimenticabile Gino Santercole, compositore delle più importanti canzoni del Clan Celentano (colui che ha firmato perle come “Una carezza in un pugno”, “Svalutation”, “Un bimbo sul leone”, “Straordinariamente”, “I want to know” e molte altre) oltre che cantante in prima persona e attore cinematografico, la moglie Melù Santercole e il produttore e autore Alberto Zeppieri (discografico dell’ultimo album di Gino, dal titolo “Non sono Celentano!”), hanno recentemente dato vita -assieme ad un pool di fidati collaboratori- all’associazione culturale non profit Premio Santercole, che adesso presenta l’omonimo “Premio Santercole”, da oggi ufficialmente alla ricerca di nuovi talenti.


E’ infatti aperto il bando per partecipare alla prima edizione del talent, la cui finale si terrà a Roma, città dell’ultima residenza del Maestro e della moglie, nonché sede legale dell’associazione.


La serata di premiazione si svolgerà dal vivo presso un Teatro di Roma (che verrà comunicato in seguito), alle ore 20:30 di sabato 9 novembre 2024..

Ci si può iscrivere da oggi fino al 30 settembre 2024, attraverso il form presente nell’apposito sito dedicato all’iniziativa: www.premiosantercole.it.


Il Premio vuole mettere in evidenza chi compone ed esegue musica d’autore, indipendentemente dal genere, dalla lingua di espressione e dall’età dei partecipanti, purché maggiorenni.


L’iscrizione al Premio Santercole, almeno per questa prima edizione, è libera e non prevede alcun costo, né alcuna quota di iscrizione.


Un Comitato Artistico di qualità ascolterà e valuterà tutte le proposte che perverranno al sito attraverso la compilazione del modulo di iscrizione e mediante l’invio con WeTransfer entro il 30 settembre 2024. I finalisti verranno invitati ad esibirsi dal vivo (con le proprie basi musicali e/o con musicisti propri o messi a disposizione dall’organizzazione) per aggiudicarsi i premi in palio.

Nella serata finale, oltre al proprio brano, è richiesta l’esecuzione di una della canzoni scritte da Gino Santercole e portata al successo da lui personalmente e/o da altri artisti che lo hanno interpretato.

Il vincitore assoluto del Premio Santercole, tra i vari vantaggi connessi alla premiazione e al prestigio, avrà anche diritto a partecipare al festival dei festival promosso dal MEI.

Per ogni informazioni e per le iscrizioni: www.premiosantercole.it